Psicologia del lavoro


psicolavoro2La Psicologia del Lavoro si pone al servizio della persona facilitando il rapporto tra questa e tutto ciò che riguarda la sfera professionale.

Lo Psicologo del Lavoro supporta coloro che sentono il bisogno di:

  • Comprendere il tipo di professione in linea con le proprie attitudini e aspirazioni;
  • Attuare una ricerca attiva del lavoro;
  • Cambiare professione o realizzare una crescita nella propria carriera professionale;
  • Ri-entrare nel mercato del lavoro dopo una fase di fuoriuscita forzata o volontaria;
  • Rimettersi in gioco attraverso un nuovo progetto professionale.

Gli strumenti  di cui si avvale:

Il colloquio specialistico: consiste in un’ analisi delle esperienze formative, professionali ed attitudinali della persona e in una verifica dello stato occupazionale attuale. La valutazione del caso individuale si realizza nell’analisi fabbisogno occupazionale del destinatario e delle competenze acquisite per giungere ad un rafforzamento della consapevolezza rispetto alle competenze possedute.

Counseling Orientativo: finalizzato allo sviluppo di maggiori abilità ed autonomia nella ricerca attiva del lavoro. Dopo una prima analisi del caso si individuano possibili percorsi di inserimento/reinserimento nel mercato del lavoro e le strategie per raggiungere questo obiettivo. Lo psicologo affianca nell’accesso a fonti di offerta professionale, redazione di una lettera di presentazione e di un  curriculum vitae qualora il destinatario ne sia sprovvisto, preparazione di una strategia di auto-presentazione, preparazione al colloquio di selezione.

Il Bilancio di Competenze: utile nel caso emerga la volontà di elaborare un nuovo progetto professionale. Il bilancio di competenze si realizza con il supporto di strumenti di autodiagnosi e mappatura delle competenze a partire da un’analisi approfondita  delle attitudini e delle esperienze formative-professionali del destinatario.

Il metodo si struttura attraverso un ciclo di colloqui finalizzati a ricostruire, attraverso la guida dallo psicologo, le proprie competenze e potenzialità ed indirizzarle all’interno del proprio progetto. Durante questo intervento la persona è supportata nel riflettere attivamente e recuperare in autonomia l’immagine di sé, il potenziale individuale, e il valore delle esperienze formative e professionali compiute. Fine ultimo è quello di realizzare un piano di azione realistico e coerente per realizzare l’obiettivo che la persona si prefigge.

Il Coaching: è uno strumento finalizzato alle gestione di fasi di transizione lavorative, in particolare nelle fasi di entrata/rientro nel mondo lavorativo o nelle fasi di passaggio da un lavoro ad un altro. E’, in particolare, finalizzato alla valorizzazione delle proprie capacità il relazione alla richiesta professionale.

La prima fase del servizio è finalizzato alla presa di coscienza delle proprie capacità  ed avere fiducia in esse.

La seconda fase  concerne la ricerca o la ripresa della motivazione, il coach si concentra sugli elementi di eccellenza personale, andando ad identificare ciò che per ciascuno può essere stimolante e mettendo il risalto i successi che mano a mano si concretizzano nel percorso.

La terza fase  riguarda il cambiamento: In questa fase il coach lavora sui passi necessari affinché il destinatario sappia generare il proprio cambiamento.

Presso il Centro Counseling Integrato è possibile fissare un colloquio conoscitivo con la nostra Psicologa del lavoro per stabilire necessità e percorsi possibili.