Il Counseling


counselingsito Il counseling può avvenire in ogni tipo di contesto, da quello intimo e personale, a quello familiare, lavorativo, aziendale, scolastico, socio-sanitario, carcerario, sportivo …

Può riguardare e coinvolgere un singolo individuo, la coppia, la famiglia, o un qualsiasi gruppo (di lavoro, scolastico, sportivo, …).

Le nostre attività possono coinvolgere anche istituzioni pubbliche o private di vario genere: comunità per disabili fisici e psichici, cooperative sociali, servizi psicoeducativi per minori, disabili e tossicodipendenti, istituzioni scolastiche, centri specializzati nella cura dei disturbi alimentari, ospedali ed operatori sanitari, centri per la salute e il benessere, contesti atletico-sportivi, assistenti socio-sanitari, volontari, istituti religiosi, ambienti lavorativi in generale.

Il counseling in ambito privato

Il couselor si pone come facilitatore o agevolatore nelle relazioni d’aiuto. Può rivelarsi particolarmente utile, non solo per individui singoli ma anche in ambito familiare, per affrontare, comprendere e risolvere problemi di relazione interpersonale tra genitori e figli, oppure nella coppia.

Il counseling in ambito lavorativo

I percorsi di counseling in ambito lavorativo sono finalizzati ad un miglioramento della qualità della vita del dipendente.  L’aumento dei fenomeni di stress in seguito ai ritmi sempre più incalzanti della vita moderna, in parallelo con l’esigenza economica di utilizzare nel modo migliore il personale realizzando una maggiore resa produttiva, ha contribuito ad evidenziare l’importanza di identificare e modificare processi e ambienti di lavoro stressogeni.

Il counseling in ambito scolastico e universitario

Aiuta ad instaurare un piano di comunicazione e relazione efficace con gli studenti, coinvolgendo attivamente la figura degli insegnanti, dei dirigenti e degli operatori scolastici.

Gli obiettivi del counseling scolastico:

  • agevolare i processi comunicativi
  • sviluppare la competenza emotiva in docenti, alunni, genitori
  • far crescere la motivazione scolastica e l’autostima
  • integrare bisogni affettivi e bisogni didattici
  • contribuire alle attività di programmazione
  • favorire l’empowerment dei docenti
  • offrire sostegno in situazioni di difficoltà o disagio
  • fornire orientamento scolastico e professionale
  • segnalare l’opportunità di invio a interventi specialistici
  • il sostegno per problematiche di vario tipo come disturbi dell’apprendimento, disturbi alimentari, attacchi di panico, comportamenti iperattivi, impulsivi, prepotenti ed aggressivi nonché il disadattamento scolastico
  • lo sviluppo di abilità e competenze
  • l’orientamento scolastico e professionale
  • l’invio ad altri specialisti in caso di situazioni particolarmente gravi, non affrontabili nel contesto scolastico

Il counseling in ambito socio – sanitario e ospedaliero

Tale attività di counseling si applica a diversi settori di intervento, in particolare in relazione a importanti decisioni da prendere per la salute del paziente, o a particolari stati emotivi sui quali intervenire affinché non causino ricadute negative a livello comportamentale. Gli interventi possono essere sia di tipo verticale, andando a coinvolgere la dirigenza, il management e i suoi collaboratori, che orizzontale, andando a coinvolgere trasversalmente figure di pari livello.

Il counseling sportivo

Il counselor sportivo aiuta l’atleta a definire i propri obiettivi a medio e lungo termine, a stabilire il suo equilibrio psico-fisico, ad allenare lo stress agonistico, a trasformare i suoi punti di debolezza in punti di forza.

Gli obiettivi del counseling sportivo a livello individuale:

  • gestire l’ansia prima e durante la gara
  • avere una maggiore conoscenza di sé ed un miglior controllo delle proprie emozioni
  • aumentare l’autostima
  • monitorare le soglie di stress (causate da ansia o depressione)
  • controllare mentalmente la fatica atletica
  • ottimizzare la prestazione atletica
  • controllare il dolore acuto e quello cronico

Gli obiettivi del counseling sportivo a livello di gruppo:

  • promuovere la crescita integrale del gruppo sportivo
  • creare all’interno del gruppo dinamiche relazionali positive che sostengono l’autoconsapevolezza e l’acquisizione delle competenze